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La saldatura dei componenti elettronici - 6


Non preoccupatevi di applicare troppo stagno, quando ce ne sarà abbastanza comincerà a gocciare fuori della punta, state attenti però a dove le cadono le gocce di stagno!
Questo è quello che andrebbe fatto alla punta prima di riporla sul supporto dopo ogni uso.
Fate questo tutte le volte che lasciate il saldatore per più di cinque minuti senza usarlo e prima di spegnerlo.
Non lasciate mai la punta del saldatore priva di stagno per molto tempo.
Una protezione di stagno sulla punta, infatti, aumenterà la vita della stessa e dell’elemento riscaldante.

  • Iniziare la vostra esperienza con progetti in kit per principianti seguendo molto attentamente le istruzioni di assemblaggio (vedere sul nostro sito www.cgekit.com i manuali delle kit).
  • La superficie da saldare del vostro circuito stampato e i componenti devono essere ben puliti e liberi dalle impronte delle vostre dita e da qualsiasi altro agente contaminante che ne riduce la saldabilità.
  • Cominciare ad inserire i componenti nelle loro locazioni in modo tale che i loro terminali passino attraverso i fori  e siano accessibili per la saldatura sulla parte inferiore del circuito.
    Non tagliare o aggiustare la lunghezza dei terminali prima di saldare! Questo andrà fatto dopo la saldatura.
  • Girare il circuito con cura verso di voi in modo che si affacci verso di voi il lato saldature.
    Se i componenti tendono a cadere dai fori quando girate il circuito, reinseriteli e inclinate leggermente i loro reofori per mantenerli fermi nelle loro sedi.
    Nel piegare i terminali fare attenzione a non creare corto circuiti con i componenti adiacenti.
    La piegatura del reoforo va fatta sul lato saldature a ridosso del foro della piazzola. Solo in questa maniera i componenti rimarranno nelle loro sedi.
    Un’altra possibilità è rappresentata dal porre un tappetino di gomma flessibile tra il tavolo e i componenti, in modo da spingerli verso la loro sede quando il circuito è girato verso di voi.

  Quando avete tutti i componenti ben inseriti e trattenuti nella loro sede, potete iniziare a saldare.

  • Passare leggermente la punta calda del vostro saldatore bagnata con lo stagno, sulla spugna che avete a disposizione per la pulizia, una o due passate sono sufficienti per avere una punta di colore argentato pronta per la saldatura.

La tecnica per saldare circuiti singola faccia, doppia faccia o multilayer è in pratica la stessa.
Come già detto la sola differenza sta nella maggiore quantità di stagno richiesta dai circuiti con fori metallizzati.
Iniziamo dedicandoci al processo di saldature dei circuiti stampati a singola faccia.

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