CGEkit
 
HOME



Informazioni

La saldatura dei componenti elettronici - 4



Alcuni consigli per la vostra sicurezza

E’ importante sottolineare che le sostanze appena accennate sono tossiche.
Evitare pertanto di inalare i fumi di stagno durante la saldatura, è buona regola, poiché in larghe concentrazioni potrebbero irritare gli occhi e i polmoni.
E’ consigliabile inoltre, di lavorare in ambienti ben arieggiati, o di usare un ventilatore orientato verso una finestra aperta, in modo da aspirare i fumi e spingerli al di fuori della stessa.
Attenzione però, il flusso d’aria del ventilatore non deve essere orientato sul saldatore per non raffreddarne la punta!
Indossare degli occhiali di sicurezza per evitare che le bolle di flussante o di stagno possano saltare agli occhi.
Lo stagno e i terminali dei componenti elettronici contengono piombo, questo essendo un metallo soffice potrebbe lasciare delle tracce sulle mani di chi sta lavorando.
Lavare bene le mani con acqua e sapone appena terminato il lavoro, specialmente prima di toccare i cibi.
Evitare inoltre di mangiare dove si lavora.
 

Circuiti stampati

I circuiti stampati possono essere realizzati in singola faccia, doppia faccia o multilayer.
Nei circuiti stampati singola faccia, costituiti da un solo lato rame, i componenti sono inserenti nei fori di montaggio dal lato superiore del circuito, mentre le tracce conduttive o piste si trovano sul lato inferiore.
Quest’ultimo è conosciuto come lato saldature, mentre quello di montaggio come lato componenti.
Nella fase di montaggio, dopo avere inserito i componenti, il circuito va girato per dare luogo alle saldature.
Scaldando la giunzione tramite il saldatore, va quindi applicato lo stagno alle piazzole e ai terminali dei componenti per ottenere il loro legame.
I circuiti stampati doppia faccia, presentano conduttori su entrambe le facce del materiale base.
Il tipo a fori metallizzati, è così chiamato per il rivestimento metallico interno agli stessi.
Mediante la metallizzazione dei fori è realizzato il collegamento tra le tracce del lato saldature e quelle del lato componenti.
In quelli multilayer la metallizzazione dei fori consente anche il collegamento degli strati ramati interni.
La tecnica di montaggio di questi circuiti è la stessa di quelli a singola faccia, con i componenti montati sul lato superiore e le saldature effettuate su quello inferiore.
Va precisato che la saldatura di piastre doppia faccia o multilayer, richiede una maggiore quantità di stagno. 
Questo, infatti, a causa della metallizzazione, fluisce dal lato inferiore a quello superiore, riempiendo il foro e bagnando la piazzola del lato componenti.
Se questo non accade, potrebbe esserci un problema alla metallizzazione interna del foro.
Più frequentemente indica invece un problema nel processo di saldatura manuale che va messo maggiormente a punto.
In tal caso ci si dovrà impegnare a migliorarlo o ad esercitarsi di più per ottenere migliori risultati.
Nei casi di non perfetto riempimento dei fori metallizzati, dovuti ad un problema di processo e non ad un difetto della metallizzazione del foro, è preferibile non ritoccare la saldatura per evitare che il calore aggiuntivo porti maggiore stress per i componenti e alla giuntura con conseguente abbassamento dell’affidabilità.

pagina precedente

pagina successiva

 

CGEkit - Via della Pisana, 246 - 00163 Roma
P.I. 09150771005