Condensatori ceramici
Sono realizzati con dielettrico
costituito da materiali ceramici.
Agendo sul loro dosaggio si possono modificare le proprietà
dielettriche ed il comportamento in temperatura del condensatore.
Possono essere suddivisi in due categorie principali:
· Ad elevata costante dielettrica
· A bassa costante dielettrica
Quelli ad elevata costante
dielettrica non hanno buone caratteristiche elettriche e quindi sono
più adatti ad applicazioni di uso generale quali ad esempio il
disaccoppiamneto e il by-pass.
Consentono di realizzare capacità abbastanza elevate
(0.1÷ 0.3 µF) con dimensioni ridotte e a costi contenuti.
Hanno la particolarità di presentare una piccola componente
induttiva serie.
Quelli a bassa costante dielettrica
trovano un buon utilizzo in alta frequenza.
Sono disponibili per valori che vanno da pochi picofarad fino a 1000
pF.
Hanno la particolarità di presentare un coefficiente di temperatura
controllato.
Sono realizzati in contenitore a disco o a piastrina.
Condensatori elettrolitici
Sono condensatori di elevata
capacità (da 0.1 µf fino a qualche migliaio di µF) realizzati con
un dielettrico di ossido di metallo, alluminio o tantalio, che
consente di ottenere elevate capacità in spazi ridotti grazie al
sottile spessore del dielettrico ottenibile.
I più diffusi sono i condensatori in alluminio.
In questi condensatori, una delle due armature (anodo) è formata da
un foglio di alluminio, l'altra armatura (catodo) è costituita da
un dielettrico liquido o solido e da un altro foglio di alluminio.
Il tutto viene poi avvolto in modo da formare una struttura
cilindrica.
Durante la realizzazione, applicando una opportuna tensione, si
ottiene per via elettrolitica l'ossidazione dell'alluminio di una
delle armature e quindi la formazione della capacità.
Questi condensatori sono polarizzati, ciò significa che per un uso
corretto devono essere utilizzati in circuiti con tensione continua
e con la giusta polarità.
Se la polarità non viene rispettata, l'inversione del processo
elettrolitico provoca gradualmente la distruzione dell'ossido
prodotto durante la costruzione, formandolo sull'armatura opposta e
producendo gas con conseguente distruzione del componente.
I condensatori elettrolitici in alluminio presentano una resistenza
in dc piuttosto bassa con conseguente elevata corrente di fuga,
elevati angoli di perdita, bassa stabilità, elevata componente
induttiva e tolleranze elevate.